Come si redige la dichiarazione di successione

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Per quanto concerne la dichiarazione di successione, si trovano numerose informazioni sulla pagina https://geometra24.it/dichiarazione-successione/. Questo tipo di denuncia deve essere effettuata tramite l’utilizzo di moduli prestabiliti, disponibili anche sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

I moduli


La modulistica che concerne la dichiarazione di successione è abbastanza complessa e necessita di avere a disposizione informazioni dettagliate. Si tratta infatti di redigere un quadro molto chiaro dell’asse ereditario e dei beni posseduti dal defunto. Nella prima pagina si inseriscono i valori globali dei beni in questione; nelle pagine seguenti si deve invece esplicitare ogni singolo bene. Per fare un esempio, se un defunto muore lasciando in eredità quattro appartamenti, si dovranno indicare, di tali immobili, l’indirizzo, la zona censuaria, la rendita, il numero di vani e così via. Lo stesso dicasi per eventuali altri beni, come titoli azionari o aziende. Per svolgere tale compito conviene in genere rivolgersi ad un tecnico in grado di reperire tutte le informazioni necessarie.

Quando effettuare la denuncia


La dichiarazione di successione deve essere effettuata nei giorni successivi al decesso; nel caso in cui avvenga con un ritardo inferiore ai 30 giorni lo Stato può richiedere il pagamento di una multa che può andare dal 60 al 120% della tassa dovuta. Nel caso di ritardi superiori la sanzione può raggiungere il 240% della tassa di successione dovuta. Tramite la denuncia di successione lo Stato calcola la tassa di successione, che deve essere saldata entro 60 giorni dalla registrazione della dichiarazione di successione.

Chi deve presentare la dichiarazione di successione


Tutti gli eredi sono obbligati dalla legge ad effettuare la dichiarazione di successione; insieme con loro lo devono fare eventuali altre persone correlate all’eredità, come ad esempio un esecutore testamentario, o un eventuale legatario, che partecipa all’eredità solo per un singolo bene in essa compreso. Anche eventuali amministratori dei beni del defunto devono presentare tale denuncia. Non serve che ognuno di essi presenti una denuncia separata: la modulistica dell’Agenzia delle Entrate permette di effettuare un’unica dichiarazione, comprendente tutti gli interessati.

Il calcolo della tassa di successione


La tassa di successione viene calcolata in base alla parentela con il defunto: più tale legame è stretto e minori sono le tasse da pagare. Per quanto riguarda il coniuge e i figli, ma anche per gli eventuali genitori ancora in vita, la tassa di successione è pari al 4% del valore dell’eredità. Per i fratelli la tassa sale al 6%, mentre per i non parenti è pari all’8%.

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