CESSIONE PRO SOLUTO DEL CREDITO AL “GIUSTO PREZZO”: 
LA SITUAZIONE IN ITALIA

Le operazioni di cessione del credito pro soluto dipendono in modo determinante dai confini nazionali, anche in un mondo globalizzato come quello odierno. In Italia, i fondi specializzati pretendono di comprare ad un prezzo che si aggira intorno al 20% del valore originario del credito. Perché?

Foto da Studiamo.it

I motivi sono sostanzialmente due: la lentezza della giustizia e della macchina burocratica del Belpaese e l’arretratezza della gestione digitale delle sofferenze da parte delle banche italiane. Due fattori che finiscono col determinare – al ribasso – il prezzo del credito. A riprova di questo, Mediobanca Securities ha calcolato che se il tempo medio della risoluzione delle procedure fallimentari scendesse da 7 anni e 10 mesi a 5 anni e 10 mesi – quindi di due anni – il valore dei cosiddetti crediti in sofferenza si alzerebbe del 10-12%. Una percentuale significativa.

Anche la difficoltà delle banche, che spesso gestiscono le pratiche senza un adeguato e propedeutico restyling dei portafogli, finisce con l’incidere sulla più corretta ed efficiente gestione dei crediti. Documenti cartacei, confusi e catalogati in modo disordinato allungano i tempi di gestione della pratica. Così, inevitabilmente, la cessione del credito pro soluto nel Belpaese, dove i crediti deteriorati si svalutano più che altrove, si rivela un’operazione lunga, sofferta e talvolta infruttuosa.

La cessione pro soluto richiede una garanzia circa l’esistenza e la validità del credito, non sulla solvibilità futura del debitore: anche per questo gli investitori interessati ad acquistare i crediti in sofferenza offrono prezzi bassi. Non è un caso che gli addetti ai lavori a inizio 2017 abbiano aperto un dibattito sulla convenienza di “riprezzare” la compravendita del credito, facendo riferimento non alle oscillazioni del mercato di riferimento ma al suo valore “reale”, stimabile tra il 25 ed il 30% di quello originario.

La via più sicura ed economica nella cessione credito pro soluto commerciale, per mantenere un bilancio trasparente e pulito, dedurre fiscalmente l’ammontare di quanto ceduto ed abbattere tempi e risorse interne di gestione, consiste nell’affidarsi a società e professionisti esperti nella gestione del credito. Tra queste, Advancing Trade mette sul piatto 30 anni di esperienza di gestione di portafogli deboli, commerciali e finanziari, e offre un servizio a 360 gradi che parte dall’analisi preliminare del pricing e del business plan fino alla chiusura positiva dell’operazione.

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