Eliminare le smagliature: i trattamenti estetici

Le smagliature sono un inestetismo veramente difficile da eliminare. L’ideale consiste nel cominciare a trattarle non appena si formano, cosa che però non sempre avviene. Una volta che la smagliatura è divenuta bianca la si deve trattare come se fosse una vera e propria cicatrice, per giunta profondamente incisa nella pelle del corpo. In queste situazioni le creme cosmetiche possono alleviare il problema, ma difficilmente lo si eliminerà completamente. Fino a qualche anno fa una volta che la smagliatura si era insediata in modo cronico, non c’era più nulla da fare, la si doveva tenere. Oggi invece sono disponibili diversi tipi di trattamenti estetici, da svolgere presso un centro medico autorizzato, che permettono di mascherare le smagliature, ma spesso anche di eliminarle completamente. Come ci dice anche il sito http://www.guidasmagliature.com/ prima di scegliere quale trattamento eseguire è bene recarsi da un bravo dermatologo, che ci saprà consigliare dopo aver valutato la situazione.

Trattamenti di riempimento

I trattamenti per eliminare le smagliature si muovono in diverse direzioni. Il dermatologo in genere decide una strada principale da seguire, evitando, almeno inizialmente, di proporre trattamenti diversi. Tra i più gettonati ci sono i trattamenti estetici che permettono di riempire la cicatrice lasciata dalla smagliatura. In alcuni casi si agisce come se si trattasse di una profonda ed enorme ruga, quindi iniettando nella cute acido ialuronico, betaglucano o collagene. Queste sostanze consentono di stimolare l’idratazione e l’elasticità cutanea, nel tentativo di permettere alle cellule di tornare a riempire la smagliatura. Le sostanze adatte a svolgere questo compito sono varie e in pratica sono simili a quelle che si trovano nelle creme cosmetiche. Iniettandole nel derma si ha però un’azione urto, che si può aiutare utilizzando ogni giorno anche dei prodotti da massaggio idonei.

Trattamenti esfolianti

Se il derma non riesce a produrre elastina le cellule che lo compongono hanno un funzionamento che potremmo dire “difettoso”. Seguendo questa logica alcuni trattamenti cercano di limitare la dimensione delle smagliature favorendo il ricambio cellulare al loro interno. Il concetto è semplice: le nuove cellule saranno sane e verranno nutrite in modo che producano la corretta quantità di elastina e collagene. Ecco come funzionano i trattamenti al laser o di microdermoabrasione. In pratica si opera rimuovendo lo strato superficiale di cellule della smagliatura, cosa che porta l’organismo a reagire producendo nuove cellule, che andranno a riempire lo strappo in modo del tutto naturale. Anche il peeling chimico si utilizza per lo stesso motivo, visto che favorisce il naturale ricambio cellulare e rivitalizza il derma. Si utilizza in questi casi anche l’acido glicolico, che funziona in pratica da ringiovanente, presente infatti anche in molte creme antirughe.

Mascherare le smagliature

Alcuni trattamenti dermocosmetici invece di colmare la lacuna della smagliatura, tendono a mascherarla. L’effetto estetico è comunque ottimo, ma conviene ricordare che al tatto la smagliatura sarà ancora presente. Questi trattamenti sfruttano il laser per stimolare la produzione di melanina all’interno della smagliatura, eliminando la colorazione bianco argentata, che consente di vedere il segno anche da lontano.

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